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giovedì 17 luglio 2014

Momenti da ricordare

Ciao a tutte ben ritrovate passo la parola a Verdiana che anche oggi ci parlerà di fotografia.

Ciaoooo era da tanto che non mi facevo vedere da queste parti, ma si sa l'ispirazione va a periodi e io cerco di non forzarla nei periodi no, ad ogni modo pare essere ritornata e allora prendo al balzo l'occasione e vi parlo ancora una volta di fotografia.
Vi ricordate i due precendenti post?
Questo qui che parlava della fotografia in termini di fiaba, e questo qui che raccontava la giornata dei vostri bambini ripresi nella quotidianità da voi.
Questo genere di fotografie soprattutto nel primo caso che vi ho citato sono decisamente difficili da attuare a meno che non si decida di investire in termini economici una piccola somma e rivolgerci ad una professionista che saprà di sicuro realizzare i vostri "sogni", nel secondo caso invece le fotografie le potrete fare voi ma molto probabilmente nelle foto non ci sarete perché intente a scattare per immortalare il momento del vostro bambino.

Quindi di cosa vi parlo oggi... di fotografie di famiglia, di attimi da immortalare che non torneranno più, di ritagliarsi un momento tutto speciale per fermare quel momento, che può essere una gravidanza, oppure la crescita del vostro bambino o perché no l'amore per il vostro compagno.
La scelta del professionista che si occuperà di questo è secondo me fondamentale e deve essere fatta sulla base del tipo di foto che vorrete poi vedere appese alle pareti di casa vostra. Perché diciamolo oggi più che mai si scattano centinai di foto ma poche vengono stampate mentre trovo che una parete dedicata alla vostra famiglia magari con uno spazio che cresce sia davvero emozionante, parla di voi, del vostro passato ma anche del vostro futuro, crea un ambiente unico che sarà solo vostro.

Devo dire che negli anni mi sono appassionata a molteplici generi fotografici, le classiche foto in studio delle mamme in attesa mi affascinavano moltissimo all'inizio le trovavo opere d'arte, ancora oggi ritengo che lo siano ma il mio gusto molto probabilmente è cambiato nel tempo ed è come se dopo aver visto mille foto perfette oggi cercassi qualcosa di più semplice, di quotidiano, qualcosa che faccia parte della vita di una persona, senza nessun artifizio.

Ci sono moltissime brave fotografe ognuna con una sua precisa specializzazione, ognuna con qualcosa di unico e speciale che vi catturerà dopo aver visto i loro scatti, io ne seguo da anni tantissime, ed è difficile farvi anche solo un elenco... ma forse sarà un argomento per i prossimi post, così potrete vedere foto di grandi professioniste facilmente raggiungibili visto che la maggior parte di loro abita in Italia.

Detto ciò oggi vi voglio mostrare le foto di questa Fotografa emergente che trovo davvero brava, mi piace il suo stile semplice e pulito, la particolarità di questo genere di fotografia è proprio il dove vengono scattate le foto, non in studio fotografico ma nel proprio ambiente familiare.
In questo modo è il fotografo ad andare dalla famiglia e non viceversa, e soprattutto ci si sentirà di sicuro a proprio agio visto che si scatta in ambienti conosciuti.
Qualcuno mi dirà che non tutte le case sono adatte per essere fotografate, sono d'accordo con voi, ma le possibilità sono diverse, si può uscire di casa e scattare in ogni dove, il bello della fotografia è proprio questo non serve chissà cosa per riuscire a fare una buona foto, serve solo  l'occhio del fotografo.
Vi lascio con le foto di Eleonora, buona visione.






Se volete conoscere di più di Eleonora vi consiglio una visita al suo sito
scoprirete innanzitutto che Eleonora non lavora da sola, c'è anche Enrico, scoprirete che sono molti i generi di foto che fanno, quindi vi consiglio un click sulla loro pagina Facebook per rimanere sempre collegati con il loro mondo.


ciao ci vediamo alla prossima 
Verdiana :-)




venerdì 23 maggio 2014

Cuccioli magici

Ciao a tutti ben ritrovati, è come sempre un piacere ritrovarmi qui nel blog di Arianna e ritagliarmi un piccolo spazio...
Oggi voglio farvi conoscere il lavoro di questa bravissima fotografa Australiana.

La sua particolarità sta nel creare ritratti magici in cui si fondono luoghi meravigliosi, colori stupendi e soprattutto teneri cuccioli .... gli animali nelle foto sono qualcosa di unico e particolare e a quanto pare i bambini apprezzano moltissimo basta guardare certe loro espressioni.
Vi lascio alla visione magica di Barb Uil


Come sempre i link per andare a curiosare, troverete molte altre immagini bellissime



Io ho scelto la mia foto preferita e con questa vi auguro di riuscire a colorare la vostra stella ;-)
ciao 



mercoledì 14 maggio 2014

MY baby bump progression

Buongiorno a tutte!
Come vi avevo promesso nel mio ultimo e ormai lontanissimo post,
voglio salutare tutti con il mio splendido ricordo DIY dei miei 9 mesi di attesa:
dalla 16° alla 40° settimana della mia gravidanza,
centimentro per centimentro di pancia in più,
capelli che crescono e poi si "accorciano",
vestiti che cambiano,
luci e location diverse...!

Come vedete nulla di professionale,
ho scattato con il mio Iphone,
ma è il ricordo che conta
e oggi, a distanza di 3 mesi abbondanti dalla nascita del mio dolce Alessandro,
le riguardo con commozione:
un ricordo bellissimo!

Vi consiglio di farlo!

Alla prossima!

Francesca

giovedì 13 marzo 2014

Photo a Day

Ed eccoci di nuovo a parlare di fotografia e come sempre lascio la parola a

Ciao Ragazze ben ritrovate...
inizio con il farvi i complimenti perché avete fatto molto bene i "compiti",
 molte di voi mi hanno scritto e inviato
foto per chi invece se lo fosse perso vi invito a rivedere il 
 post sugli esercizi fotografici.

Oggi sono qui per darvi un'altro bellissimo esempio di "racconto fotografico" e ho scelto LEI 
per raccontare in immagini le emozioni di veder crescere i propri figli, 
giorno dopo giorno, anno dopo anno.

LEI è  Michela Magnani 
una bravissima fotografa professionista specializzata in ritratti di famiglie e bambini e molto altro.

Ma lei è anche mamma di due bellissime bambine e sono proprio
 le sue bambine ovviamente i suoi soggetti preferiti,
quelle che riesce a ritrarre nella quotidianità, nei momenti di felicità vera e inaspettata, 
lei documenta fotograficamente e tiene per se molte delle immagini, ma capita una volta all'anno, 
nel mese di gennaio che Michela decida di condividere con tutti noi questa quotidianità, 
da qui nasce il progetto "PHOTO A DAY" un'immagine al giorno per i 31 giorni del mese di gennaio... 
un modo per cominciare l'anno, ricordando il vecchio che è appena passato 
e dando il via ad una serie di immagini che accompagneranno il nuovo.

Michela ha selezionato per noi 15 immagini prendendo un pò anche dagli anni passati, 
ho usato la sua selezione perchè è chiaro che per lei queste immagini significano molto 
e sono felice che abbia voluto condividere con noi le "SUE" immagini preferite.

Vi invito a guardarle, non solo dando un'occhiata veloce ma anche in questo caso a capire
 quando sono state scattate, come sono state scattate ecc 
è un esercizio anche questo, vi permetterà di studiare, 
di comprendere meglio
come poter fare altrettanto anche con i vostri bambini.

Guardate queste bellissime immagini che raccontano una storia, una storia fatta di quotidianità ma non per questo banale, perchè la quotidianità può diventare speciale basta guardarla con l'occhio giusto, e Michela questo lo sa fare indubbiamente bene.



Ho inoltre chiesto a Michela di rispondere a 15 domande e lei gentilmente si è prestata con molta sincerità e franchezza, è un modo simpatico e carino per conoscerla un po' di più....
anche se io vedendo le sue foto è come se la conoscessi già :-)

 
1. Quando hai preso per la prima volta in mano una macchina fotografica e hai scattato la tua prima foto?
Probabilmente ero molto piccola e con esattezza non me lo ricordo.  Mio papà era appassionato ed io ero la sua modella preferita, quindi presumo che la prima volta che ho usato una reflex fosse proprio la sua. Insieme ci divertivamo anche a sviluppare le foto in camera oscura.  Che emozione allora vedere apparire le immagini come per magia!

2. Quando hai capito che la fotografia poteva diventare la tua professione?

Era il 2008.  Mia figlia Rebecca aveva 1 anno.  Con assoluta lucidità, guardando una foto scattata al parco giochi ho capito che era la mia sola ed unica strada. Ma mi ci vorranno ancora 2 anni per avere il coraggio di lasciare il mio lavoro full time e dedicarmi solo alla fotografia.  Nel 2010 nasce Michela Magnani Photography.

3. Cosa è cambiato nel tuo modo di vivere il fatto di essere diventata una fotografa professionista?

Mi ha travolto ed ha trasformato la mia vita come mai avrei creduto possibile!
Avere l’immenso privilegio di svolgere una professione che si ama dal profondo mi ha reso una persona felice e soddisfatta. Posso gestire finalmente il mio tempo ed i miei impegni lavorativi e famigliari con serenità, cosa quasi impossibile alle mamme che lavorano full-time!

4. Come riesci a far combaciare gli impegni di mamma con quelli di fotografa?

Quando ho iniziato, devo ammettere, con grande difficoltà: avere lo studio in casa significava praticamente non staccare mai. Nel bene e nel male.
Inoltre svolgere una professione che è anche un’immensa passione porta a lavorare di notte, di giorno, nei week-end, senza sforzo Perché lo si fa sempre volentieri.
Ora mi sono imposta rigidi orari. Dopo una certa ora si stacca tutto, si spegne computer e non si risponde al telefono. 

5. Le tue bambine secondo te come vedono il mondo della fotografia? 

Lo vedono come un grande divertimento! Amano venire in studio, ballare, rubarmi gli accessori e ridere come pazze sul set.  Ed è giusto che sia così!

6. Segui molto i social network? quali tra questi ti è più utile per farti conoscere alle persone?
L’unico social network che seguo regolarmente è Facebook. E’ una buona vetrina,  ma fondamentale rimane il buon vecchio passaparola tra clienti.

8. Cosa ti manca e cosa vorresti... professionalmente parlando?
La lista potrebbe essere potenzialmente infinita! Il prossimo passo, che sto valutando seriamente per quest’anno è uno studio con delle grandi finestre, tutto bianco.
Mi piacerebbe sviluppare maggiormente la strada dell’insegnamento a tutti i livelli, da quello base a quelli più specialistici per professionisti. Le richieste sono davvero moltissime.

9. Come riesci ad entrare in sintonia con le persone mentre gli scatti una foto?
Sono sempre stata una persona timida ed introversa.
Mai avrei pensato di svolgere una professione che mi portasse  a trovarmi sempre a contatto con persone “estranee”.  E non solo: dover necessariamente entrare in confidenza per dare loro immagini emozionanti!
 Sono molto rilassata ,paziente, sicura e piena di entusiasmo mentre scatto. Credo che i clienti lo percepiscano e che si sentano a loro agio sin da subito durante il servizio fotografico.  E si affidano totalmente

11. Il complimento più bello che ti è stato fatto?
Molti, difficile sceglierne uno in particolare.  Tutti hanno però un filo conduttore: le mie foto emozionano.  

12. In tre parole cos'è per te la fotografia?
 Passione, dedizione, fantasia.
 13. se dovessi scegliere una foto, una sola foto tra tutte quelle che hai scattato in tutta la tua vita fino ad oggi quale sarebbe?
Troppo facile: una foto in spiaggia che ritrae le mie bimbe con mio marito.  L’ho stampata su una tela xxl di 2 metri!  La guardo ogni giorno!
14. Un consiglio a tutte le mamme che vogliono scattare delle foto ai loro bambini?
Non forzateli in sorrisi finti. Piuttosto divertitevi con loro, trovate un modo per farli ridere davvero e  tornate bambini per un attimo.  Guardare il mondo attraverso i loro occhi è sempre stupefacente.
15. Se le tue figlie un giorno volessero seguire la tua stessa strada cosa ne penseresti?
Ne sarei orgogliosa.  E’ un lavoro coinvolgente, mai noioso, emozionante. Cosa potrei chiedere di meglio per loro?  Io intanto, ad entrambe ho regalato una compatta!

Grazie Michela

Vi lascio i riferimenti di Michela se volete conoscerla meglio
 e vedere le sue splendide foto



venerdì 7 febbraio 2014

Una storia fotografica

Ciao a tutte
ben ritrovate, vedo con piacere che il blog di Arianna si sta riempiendo a poco a poco di tante cose belle e interessanti pertanto non posso che dirle "continua così perchè vogliamo vederne ancora tante"...

a me come sapete tocca il compito, diciamo così, di parlarvi un pò di fotografia...

Ricordo a tutte che non sono una professionista pertanto parlo da semplice appassionata, quindi quello che vi dirò in questo e nei prossimi post è solo il mio parere personale, ognuno in questo settore può decidere ciò che è bello da ciò che non lo è....io ho sempre pensato che se una cosa non mi piaceva, non mi piaceva punto... fa niente se il mondo intero la riteneva spettacolare...

Con la fotografia per me è così, non a tutti una foto comunica la stessa emozione pertanto non a tutti può piacere,  non crucciatevi troppo se qualcosa non è di vostro gusto, è più che normale non siamo tutti uguali ed è proprio questo il bello.

Veniamo a noi oggi volevo parlarvi di come raccontare una storia...una storia in immagini...
In questo post userò le mie foto (ma preparatevi perchè nei prossimi vi mostrerò le foto spettacolari di bravissimi fotografi), parto da me perchè dopo avervi mostrato i grandi maestri non avrei più il coraggio di mostrarvi le mie... :-DD scherzo....

Dicevo...parlare di una storia attraverso la fotografia...
spesso quando siamo in vacanza, oppure in gita o in occasioni felici con la nostra famiglia, i nostri piccoli ecc ci concentriamo sul fare foto nel momento più importante della giornata... penso ad una festa di compleanno.. .di solito si scattano le foto quando si soffia per spegnere le candeline sulla torta, ma il bello della fotografia è che voi con qualche semplice scatto, potete a posteriori guardandole rivivere la giornata o la vacanza che avete vissuto.
Questo però non significa mettersi a scattare in ogni momento, l'errore più grande che potete fare è passare il tempo dietro ad una reflex perdendovi di fatto gli attimi da vivere 
con i vostri occhi in prima persona.

Lo scorso anno sono stata in vacanza al mare con mia sorella e mia nipote (e ovviamente la mamma... cioè nonna), volevo un ricordo di questa vacanza, che parlasse di loro, non ho tenuto spesso con me la reflex ma ho scelto dei momenti precisi, momenti che di fatto avevo già visto ripetersi nei giorni precedenti.... ci sono rituali che ci accompagnano da sempre in ogni luogo, 
ed è appunto questi che volevo catturare.
La routine al mare è più o meno sempre quella, ci si alza si fa colazione, si esce per andare in spiaggia, un tuffo in piscina, il pranzo, il riposino pomeridiano, la merenda, il ghiacciolo mangiato in spiaggia, i giochi in riva al mare, e poi di nuovo a casa... ecc ecc...
più o meno le giornate erano sempre così... quindi nella mia testa si è piano piano disegnata una storia, una storia fatta di immagini che potessero raccontare questa piccola vacanza con la mia famiglia.
A seguire vi lascio con le immagini che forse alcune di voi hanno già visto nel mio blog ma che "diciamo così" non vi avevo mai spiegato.

Questo per dirvi che spesso siamo concentrate a scattare la foto solo di un momento e ci perdiamo il racconto di tutto il resto, il paesaggio, un albero, un dettaglio che ci fa ricordare qualcosa del luogo visitato....ed è quindi con questo esercizio che vi voglio lasciare...

eh si care amiche perchè un pò come a scuola... qui con me si fanno gli esercizi... 
d'altra parte è solo esercitandosi che si impara...;-)

"Raccontami una storia" ... provate per un giorno, oppure per un week end, o per una vacanza... insomma un tempo che sia relativamente lungo non un solo momento a raccontare in immagini quello che avete intorno, i bambini e il contesto in cui sono, voi rispetto all'ambiente, cercate di comunicare qualcosa con le immagini, se ad esempio siete chiuse in casa, la giornata è noiosa, i bambini sono nervosi ecc.... questo è quello che dovete comunicare.... nelle foto non ha senso trovare un viso sorridente se di fatto il sorriso è stato fatto come forzatura perchè la mamma ha detto "fai un sorriso che ti scatto una foto".... per intenderci dovete sforzarvi di cogliere l'attimo senza appunto forzare nulla, senza intervenire ma solo scattando quello che sta realmente succedendo.

Importante è non passare la giornata con la reflex in mano, studiate bene il giorno prima la cosa, cercate di capire quali saranno i momenti che potreste ritrarre e poi tenete a portata la macchina, non fate 100 foto al vostro bambino che di conseguenza magari risulta innervosito (ricordo mia nipote quando era più piccola e io più inesperta che ad un certo punto mi pregava di non scattarle foto) ma soprattutto togliergli la spontaneità del momento, se la foto  in quel momento non è venuta nessun problema... rimandate al momento successivo....(questo ormai io con i bambini l'ho imparato, mai forzare una foto... non verrà quello che voi cercate quindi avete sprecato tempo e avrete innervosito solo lui o lei)

Mi piacerebbe vedere il frutto dei vostri esercizi, quindi inviatemi pure le foto oppure taggatemi nei vostri post sui vari social se ve la sentite, altrimenti tenete per voi il vostro lavoro e riprovate, riprovate, riprovate... vedrete che le storie raccontate diventeranno tante e saranno più emozionanti di un semplice primo piano del vostro bambino scattato magari in modo "impostato" ...
provate poi mi direte...
Ciao a tutte ci vediamo alla prossima, con affetto Verdiana :-)

ah nb ditemi anche cosa ne pensate della "mia" storia ... ;-)

Il mare d'amare



forse qualcuna di voi si sarà accorta che le immagini sul mio blog sono in bianco e nero 
mentre qui sono a  colori.... ho solo voluto cambiare  un po'  :-)
ciao ciao

Verdiana