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martedì 28 luglio 2015

Cosa cucino oggi per mio bimbo? Risotto con zucchine, piselli e ricotta

Buongiorno mamme!
Come procede questa estate caldissima?
Oggi vi propongo un risottino con le verdure ed il formaggio. Verde e bianco, come dice Giulia!
 
Risotto con zucchine, piselli e ricotta:
 
Ingredienti:
una zucchina
una manciata di piselli (vanno bene anche quelli surgelati)
riso qb
brodo vegetale
olio evo
un cucchiaio di ricotta di mucca
cipolla
parmigiano grattugiato
 
Lavare, pulire e tagliare a rondelle la zucchina. Affettare poca cipolla e farla appassire in una padella sul fuoco con un goccio d'olio. Aggiungere la zucchina e cuocerla. Aggiungere i piselli e portare cottura.  Preparare il brodo vegetale ed in un tegame iniziare a preparare il riso.
A cottura quasi ultimata, aggiungere le verdure. Mantecare con il parmigiano e la ricotta.
Che dite, ci vediamo su Instagram con le vostre ricette?
Per quanto riguarda l'appuntamento con la rubrica qui su Style for Moms ci rivediamo a settembre!
Un abbraccio!
 
Daniela e Giulia


martedì 5 maggio 2015

Expo Moda

Chi dice Milano dice Expo.

Se dico Expo dico traffico (io vivo a 5 minuti dall’ingresso).

E se dico traffico dico stress.

E se dico stress dico nervosismo.

Se dico rimedi contro il (mio) nervosismo dico shopping.

Ogni scusa è buona per fare acquisti. Lo avrete capito!Il tema dell’Expo sarà “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”.

Perchè allora non proporre ai nostri bimbi di indossare capi a tema food con ortaggi e frutta come amici?

Ecco la mia selezione:

Mini Melissa, scarpette con le fragoline, peccato non ci siano in taglia 36, sarei pure disposta a star stretta in una 35...

Da abbinare all’abitino con mele verdi proposto da La Stupenderia. Mele, ma questa volta rosse, anche sulla maxi maglia Stella McCartney Kids.




Mimisol, dedica una Collezione fatta da 7 pezzi per il prossimo autunno-inverno 2015-16 all’Expo 2015. Mimì, la bambola di pezza mascotte del brand viene vestita da pomodorino, peperone ed insalata. Su tutti i capi ci sarà la presenza del tricolore italiano.



Per i maschietti, invece, tshirt Child.ish con ananas, perfetta per l’estate al mare.



Anche per questa stagione sarà molto di moda il look mini-me, l’abbinamento mamma-bimba/o.

Marella mixa fashion e food in un unico progetto: Mood for Food, la capsule collection disegnata dall’architetto Annalisa Beghelli. Si tratta di 6 tshirt in cotone organico ispirate a 6 mood della cucina italiana. La mia preferita è naturalmente quella a righe!




Perfetta da abbinare alla gonna iBlues con stampa-banane.



Non ci resta che assaggiar...ops...indossare tutto!

Olga

martedì 10 marzo 2015

Una lettura scientifica sul.. VERME!!

Il verme, Elise Gravel, Salani Editore

Il mio istinto irrefrenabile di entrare in libreria e fare acquisti ha colpito ancora..ho comprato un altro libro!!


Ero da sola e mi sono lasciata ispirare da una copertina che raffigurava un simpatico vermiciattolo rosa..mi aspettavo una storiella simpatica ma sfogliandolo mi sono accorta che era tutta un'altra cosa.

Il libro,infatti,ha carattere scientifico e parla di questo animaletto strisciante proprio con il taglio di una piccola enciclopedia per bambini.

Si spiega che appartiene alla famiglia degli invertebrati, che non ha occhi, dove vive, quante tipologie di vermi  esistono ecc.ecc. la cosa più divertente sono gli interventi del protagonista. 
Sì, proprio  così, se nella pagina di sinistra ci sono le nozioni scientifiche, in quella di destra il protagonista interviene facendo domande o battute simpatiche che rivolge al lettore.


Che risate si è fatto Mister G quando dopo aver letto che il verme non ha il cervello, abbiamo guardato la pagina a fianco e lo abbiamo visto frugare in una borsa esclamando: "Come sarebbe senza cervello? Eppure ero convinto di averne uno da qualche parte.."

Senza dubbio un libro piacevole, che unisce scienza e ilarità..passando
nozioni che risulterebbero noiose in un modo innovativo e che ai bambini piace tanto. Quanti di noi adesso e da piccoli ci sentivamo attratti da questi "piccoli animaletti disgustosi"? E quante volte li  abbiamo studiati a scuola impegnandoci a imparare parole difficili  come invertebrati,fotorecettori, tubo digerente ecc ecc? Leggendo questo simpatico libro ci si ricordano con facilità proprio grazie agli interventi comici dell'animaletto.

Con questo libro si danno risposte vere e fondate sull'anatomia ma si fanno anche quattro risate! Davvero un'idea geniale e un nome divertente per la collana "gli schifosetti". Non vi sto a dire che mio figlio reclama a gran voce anche l'altro volume della collana: La mosca.

Provare per credere!!
Francy

venerdì 21 novembre 2014

It's Christmas (fashion) time

Sarà pure una tradizione datata, chiamatemi demodé, anziana, vecchia carampana, matusalemme, ma io al colore rosso per l'abbigliamento delle feste non-rinuncio. Devo dire che su questo fronte mi muovo sempre con largo anticipo; ogni giorno alla cena inizio a pensare alle 19 più o meno, le bollette le pago l'ultimo giorno utile, ho fatto del quarto d'ora accademico il mio stile di vita MA di rosso inizio a vestirmi a Settembre, un secondo dopo aver archiviato le vacanze estive.

Il tutto è amplificato all'ennesima potenza da quando ho i bambini. Ricordo di aver comprato a Niccolò il bavaglino "Il mio primo Natale" a gennaio, incinta di soli 4 mesi.

Ed eccovi quindi le mie proposte per i più piccoli; per le bimbe abitino Ralph Lauren con ballerine D&G Junior:


Photo Credit: yoox.com

Per i maschietti, invece, vi consiglio di evitare il red total look puntando su alcuni pezzi a tema: pullover La Martina Junior e sneakers con stelline Hydrogen


Photo Credit: yoox.com


Per una vacanza in alta quota (archiviato il rosso) saranno perfetti i nuovissimi completi da sci Chicco studiati per affrontare il grande freddo e permettere ai bimbi di divertirsi in ogni situazione sulla neve. 






Sempre Chicco i pullover abbinati ai cappellini Limited Edition Camila Raznovich for Chicco: una versione con tocchi rosa e lilla su sfondo burro per le femminucce e una blu con punte di verde su sfondo mélange grey per i maschietti (a me piacciono particolarmente perché mi ricordano certe atmosfere anni 80'...)






Vi aspetto a dicembre con le idee scintillanti per Capodanno, mi brillano già gli occhi!

(che dite, per il cenone di Natale mi organizzo già da ora?)

Olga 

giovedì 6 novembre 2014

Favola e ricetta d'autunno: zuppa di zucca.

Quali immagini evoca una pentola fumante di zuppa di zucca?

A casa mia, solo belle sensazioni.
Come quelle provate in una serata d'autunno, mentre la zuppa cuoceva, colorata e profumata sui fornelli, il marito attizzava il fuoco nel camino ed io leggevo ad alta voce, ai bambini, un libro bellissimo che per l’appunto si intitola “Zuppa di zucca”.
Una serata ricca di contenuti e buon cibo, per la gioia del palato e della mente. Mi piace condividere con voi sia la ricetta che la storia.

Cominciamo dalla storia, giusto per creare l’atmosfera…

Tre amici, un gatto, una paperella ed uno scoiattolo, vivevano insieme in una accogliente casetta circondata da un giardino di zucche. 
La sera amavano cucinare insieme la loro pietanza preferita: la zuppa di zucca. 
Ognuno aveva un compito definito e personale: lo scoiattolo dosava gli ingredienti nella pentola, il gatto mescolava e la paperella aggiustava di sale.
La zuppa di zucca, preparata sempre con la stessa successione di gesti e il rispetto dei ruoli, era prelibata. Finché un giorno la paperella volle sovvertire quest’ordine costituito e si impossessò del mestolo del gatto per provare a mescolare. 
Non era un dispetto ai suoi amici né una sfida fine a se stessa. Che i suoi amici le consentissero di cambiare ruolo, per la paperella era una prova di fiducia. 
Gli amici, però, non colsero questo spirito e si infuriarono. Nell’escalation del litigio e dell’ orgoglio ferito, la paperella disse addio ai suoi amici, fece i bagagli e abbandonò la casa.
Presto gli amici si pentirono della loro reazione ostinata e andarono a cercarla nel bosco, ovunque e faticosamente. 
Fu quando, stremati, si arresero e tornarono a casa, che trovarono una sorpresa ad attenderli: la paperella, vinta ogni permalosità e guidata solo dalla nostalgia, era tornata da loro.

E indovinate da cosa fu consacrata la pace? 

Da una cena comunitaria a base di zuppa di zucca…
(Zuppa di zucca, di Helen Cooper, Fabbri editore) 

Quanto mi piace questa storia! Con immagini splendide e una narrazione semplice, adatta ai bambini più piccoli, “Zuppa di zucca” esprime i sentimenti più comuni ai grandi amici: il bisogno di fare delle cose insieme, di condividere la tavola, di essere riconosciuto dal proprio amico, di fare sempre la pace dopo ogni fisiologico conflitto.

Con questa storia in testa, è stato ancora più soddisfacente preparare e gustare la nostra zuppa di zucca.

Ed ecco la ricetta.

Ingredienti
-        1 kg di zucca
-        3 patate medie
-        una cipolla media
-        prezzemolo
-        due carote
-        sale e pepe q.b.

Procedimento
Tritare finemente, con un mixer, le carote, la cipolla ed il prezzemolo e far rosolare in olio extravergine d’oliva in una pentola alta. Abbassare la fiamma ed aggiungere la zucca e le patate a cubetti facendole insaporire per qualche minuto nel soffritto.
Aggiungere acqua e sale o del brodo, fino a coprire gli ortaggi. 
Far cuocere per una mezzoretta (il tempo totale dipenderà dalla consistenza di patate e zucca).

Al termine della cottura si può decidere se mangiare la zuppa con un filo d’olio, un po’ di pepe e qualche crostino di pane oppure eliminare un po’ d’acqua di cottura e frullare la zuppa per farne una vellutata.
A me piacciono entrambe le versioni ma mia figlia preferisce la “pappa arancione”, la vellutata di zucca alla quale aggiungo un po’ di formaggio fresco cremoso.

E così, come nella storia, anche la nostra serata ha un lieto fine: una cena nutriente, dal colore sgargiante e dal gusto delicato.

Che ne dite? Vi stuzzica un po’?

Ketty

mercoledì 29 ottobre 2014

10 Cose da fare in autunno in famiglia

Ormai l'estate è finita da un pò e con l'inizio dell'autunno la routine quotidiana è ripresa a pieno ritmo...L'asilo come la scuola sono cominciati a tempo pieno e gli impegni quotidiani sembrano non lasciar spazio al divertimento. Invece anche in autunno ci sono diverse occasioni per vivere in famiglia momenti di relax e di svago, complici le belle giornate, ci sono cose che si possono fare all'aperto così da godere della luce del sole che è molto preziosa per il nostro umore e per le nostre ossa! Vivere ore all'aria aperta anche in autunno è quindi molto importante per ricaricarci di energie positive. In autunno purtroppo non ci sono sempre giornate di sole ma è possibile divertirsi lo stesso anche nelle giornate di pioggia...



Ecco 10 cose da fare in autunno:

1.    In una giornata di sole potreste organizzare un picnic fuori porta: chi l'ha detto che i picninc sono esclusiva della primavera o dell'estate? Ci sono diversi parchi o addirittura località in collina o in  montagna che si prestano per trascorrere una giornata all'insegna dello svago...Prepariamo a casa tutto l'occorrente per il nostro picnic, senza dimenticare di portare una palla per giocare insieme al papà per i maschietti o le bambole preferite per giocare con le femminucce. Se salite in quota portate anche delle giacche impermeabili, magari il tempo potrebbe cambiare...



2.    Autunno significa due cose: cadono le foglie e ci sono le castagne...allora cosa c'è di meglio che andare alla loro ricerca? Si respirerà aria buona e si farà anche tanto movimento...

3.    Andate a prendere i vostri figli all'asilo o a scuola con la loro bicicletta vedrete come saranno contenti e proponete qualche ora al parco in compagnia di un'amichetto...faranno un sacco di movimento a costo zero...



4.    Se abitate in città, potreste organizzare una gita nella città vicina e andare a pranzo in qualche posto speciale...

5.    Se abitate vicino al mare, vivetelo anche in autunno, fate delle passeggiate sulla spiaggia e lasciate che i bambini giochino con la sabbia, cercate insieme rametti, conchigle, sassolini e proponete poi qualche lavoretto da fare a casa nelle giornate di pioggia.

6.    Se abitate in montagna potreste organizzare delle camminate nei boschi, nei sentieri sicuri e consigliati, alla ricerca dei colori dell'autunno e dei frutti che ci offre...



7.    Potreste organizzare una gita presso una fattoria didattica, è un'occasione per grandi e piccini per poter scoprire come nascono i prodotti alimentari, come vivono gli animali e quali sono i mestieri della campagna.

8.    Autunno da qualche anno significa Halloween anche in Italia e quindi perchè non preparare una festicciola con un paio di amichetti a tema?  Magari proprio in una giornata di pioggia...Potreste realizzare una zucca di Halloween e ricordatevi che la polpa all'interno potrete poi utlizzarla in cucina per preparare una buona crema di zucca, un risotto, un passato di zucca, dei muffin, una torta...

9.    Sempre in una giornata di pioggia potreste portare i bambini al cinema, oppure se sono ancora piccoli guardare un bellissimo cartone animato comodamente seduti sul divano mentre mangiate pop corn fatti in casa.

10.  Se piove preparate una torta insieme, osservatela mentre cuoce e gustatela per merenda...i bambini si divertono tanto a sporcarsi e a sporcare, quindi, armatevi di pazienza e lasciateli divertirsi...

Non vi resta che organizzare e divertirvi tutti insieme...

Buon autunno a tutti...
Manuela


giovedì 16 ottobre 2014

Halloween: abiti (e mamme) a tema

Conto alla rovescia per Halloween?
Io sono pronta: ho un'aria da Zombie causa nascita canini di Edoardo (riflettendoci anche lui è perfettamente nel mood).
Ho il naso da strega per l'ultimo brufolo che mi è spuntato e la faccia color zucca causa fondotinta sbagliato. Ho dei peli superflui. 
Avrei anche bisogno di una sfera di cristallo per rispondere ad alcune domande tipo: "Quante volte si ammaleranno i bimbi prima di Natale?" "Varicella si o no?" "Riusciranno i nostri eroi a superare in piscina il livello cavalluccio marino per passare ai gamberetti?"

Non mi resta che acconciare i miei figli a tema "mostri" & co ed il gioco è fatto.
(si e comprare pure quei 3/4 chili di caramelle e dolcetti per i vicini di casa).

Eccovi qualche idea:

- nero, viola, grigio, arancione, teschi, mostri, animali di vario genere, tulle, paillettes da combinare insieme per la notte più paurosa dell'anno!La mia selezione si basa però sull'idea che è divertente vestirsi a tema ma è ancor più intelligente scegliere dei pezzi riutilizzabili per tutto l'anno.

- per le bimbe FELPA KENZO KIDS + GONNA PAUL SMITH JUNIOR:



E ancora DRESS JUNIOR GAULTIER e LEGGINGS CATIMINI:



Per i maschietti T-SHIRT IKKS + T-SHIRT Zgeneration:



Preferite optare per festeggiamenti più romantici?

Eccovi allora, dalla Collezione BOO!HALLOWEEN di MANGO, la borsetta con orecchie di coniglio e il cerchietto con orecchie di gatto:





Mmm ho un colorito verdognolo e mi sta spuntando la coda, che dite, devo preoccuparmi?

Olga



venerdì 8 agosto 2014

Cucina veloce con Cuci-Nata

Panino multicereale ai pomodori secchi, tonno e melanzane grigliate


E con Agosto un altra idea per i nostri pranzi in vacanza. Anche questo panino è veramente semplice, veloce da preparare, sano e gustosissimo. E se vi fa strano mettere il tonno in un panino, vi assicuro, che invece ci sta benissimo ed è una alternativa ai soliti affettati!!
Se riuscite non rinunciate al pane integrale perché è proprio perfetto con questi ingredienti, potete anche preparalo in anticipo e tenerlo in frigo, o comunque al fresco, fino al momento della vostra pausa.
Con questa ricetta vi auguro Buone Vacanze, ci risentiamo a Settembre!

P:S: Se anche questo panino vi farà compagnia in vacanza, ovunque siate, e avrete voglia di condividerla insieme, mandatemi una bella foto sù Facebook oppure Instagram con l'hastag #ipaninidicucinata, vi aspetto!!!


Ingredienti per 2 panini:
2 panini integrali/multicereali
1 vasetto di filetti di tonno sott'olio
4 fette di melanzane (vanno bene anche quelle surgelate)
150g di ricotta
100g di pomodori secchi sott'olio.

Iniziamo preparando la salsa ai pomodori secchi, tamponando quest'ultimi per togliere l'eccesso di olio, e poi frulliamoli con la ricotta. A parte grigliamo le melanzane (se optiamo per quelle surgelate lasciamole scongelare per una notte). 
Componiamo il panino spalmando la salsina ai pomodori secchi su entrambi i lati del pane, aggiungiamo le fette di melanzane, precedentemente salate, e infine i filetti di tonno. E il nostro panino è pronto!

Alla prossima ricetta!!
Lucia - Cuci-nata




lunedì 28 luglio 2014

I miei primi 6 mesi da mamma

Ciao a tutte!
Rieccomi da queste parti, finalmente, dopo tanto tempo per condividere con voi il mio piccolo resoconto!
Prima di questo post ho riletto per caso la mia presentazione nella pagina dei contributors di SfM: all’epoca ero ancora incinta ed oggi… Alessandro è nella mia vita già da 6 mesi. Caspita, come vola il tempo!
Si è vero, sembra il solito modo di dire eppure… è la verità!
E quindi eccomi qui, a raccontarvi un po’ come la mia vita è cambiata: abitudini, giornate, sonno, è cambiato persino il modo di mangiare.

1 mese

 Alessandro è arrivato il 28 gennaio alle 18.17 con taglio cesareo d’urgenza: nonostante l’avvenuta dilatazione, il cucciolotto ad ogni contrazione soffriva e così dopo 13 ore di travaglio, via in sala operatoria.
Onestamente? Non posso che parlare bene di questa prima avventura! Il cesareo per me non è stato l’"uomo nero" di cui tutti parlano: mi sono ripresa davvero in frettissima. Se le cose vanno bene, basta essere delle persone un po’ pratiche e non molto lagnose per rimettersi in piedi “in quattro e quatrotto”.
Tornati a casa… bè ho subito anche io i benedetti/maledetti ormoni: tempo uggioso e pioggia battente non hanno di certo aiutato il mio umore e anche io la sera scoppiavo spesso in qualche pianto di malinconia (come l’ho chiamata io). Ma non appena è uscito il sole, nonostante il freddo dei primi giorni di febbraio, a soli 8 giorni di vita, io e il mio temerario cucciolotto abbiamo messo il naso fuori casa. Onestamente non vedevo l’ora, e aggiungo che non c’è stata medicina migliore che il sole e le passeggiate per guarire da quella malinconia.

2 mesi

Per il primi giorni Alessandro ha dormito con me nel lettone, lo trovavo estremamente comodo, soprattutto per la ferita: ci si riprende in fretta, ma mettersi continuamente a fare gli addominali per alzarsi dal letto non era proprio il massimo. Passato però il dolore della ferita… ho capito che dormire mummificata su un lato non era proprio roba per me, ho quindi iniziato ben presto a trasferire Alessandro dal lettone alla culla. 
Devo ammettere di essere sempre stata fortunata, fin’ora (mai cantare vittoria, non si sa mai): a parte le prime due settimane in cui ha sofferto un pochino di coliche e quindi mi ha fatto perdere un paio di notti, Alessandro ha sempre dormito ed io di conseguenza, a rate di 2 ore alla volta tra una poppata e l’altra, ma… ha sempre dormito. Certo che da dormigliona quale sono, comunque dormire 5/6 ore per notte e nemmeno filate è stato davvero PESANTISSIMO! E anche l'allattamento, mia croce e delizia, all'inizio è stato davvero monopolizzante: vi dico solo che me lo sognavo ogni volta che chiudevo gli occhi! Si davvero, sognavo di allattare! Ma ci tenevo così tanto che anche tutto questo è stato superato.

3 mesi

Devo ammettere che all'inizio sembra tutto davvero troppo grande, troppo pesante, ma poi... il tempo passa e ci si abitua a tutto e anzi, diventa una vera e propria routine dalla quale non si può e non si vuole più fare a meno.

4 mesi

Come tutti gli allattati al seno le poppate no, non si sono mai distanziate di troppo: 3 ore come un orologio svizzero o anche meno. Il vantaggio è stato che crescendo Alessandro stava attaccato sempre meno tempo: acquisiva sempre più esperienza e forza e ben presto è bastato un quarto d'ora per saziarlo.
La vita si, cambia, cambia davvero tanto: il sonno (non vedo l'ora di riprendere a dormire un pò), e anche il cibo: fare un pasto sereni, seduti a tavola dall'inizio alla fine... è davvero ancora qualcosa di molto lontano.
All'inizio addirittura non riuscivo nemmeno a cucinare: se cucinavo non riuscivo a mangiare e se mangiavo non riuscivo a cucinare! Devo quindi ringraziare mio marito per ogni cena che mi ha preparato e le nonne per tutti i pranzi che tutt'ora trovo pronti.

5 mesi

Alessandro è sempre stato molto sveglio, precoce e un vero mangione.
Ha iniziato a rotolare nel letto molto presto: 4/5 mesi e si girava già da solo, aiutooooo!
5 mesi e puntava già i piedi per mettersi in piedi, si vi giuro, e il sonno... a pancia in giu! Han voglia a dire "metteteli a pancia in su", il ragazzo si gira da solo e ama dormire a pancia in giu, che ci posso fare?

(quasi) 6 mesi

Il 1° luglio abbiamo ufficialmente iniziato con le pappe: ogni volta ai pasti dimostrava proprio un forte interesse verso il cibo. Ho iniziato a fargli assaggiare ben presto la frutta, per poi passare inesorabilmente alle pappe, anche perchè notavo che col caldo il mio latte non era poi così tanto e di conseguenza i sonnellini quotidiani duravano sempre meno. Con le pappe è stato subito amore: il primo giorno ha subito mangiato metà porzione, dal secondo giorno quasi tutto e dopo una decina di giorni tutto. Che tipo di svezzamento faccio? Una via di mezzo fra il classico e l'autosvezzamento: penso, e questo è il mio parere, che su certe cose ci voglia un pò di buon senso, ma soprattutto penso che sia importante che il bambino si nutra anche senza di me al più presto perchè purtroppo e per fortuna la sottoscritta rientrerà a lavoro e Alessandro rimarrà dai nonni, pertanto... e poi posso dirvi una cosa? Io le pappe le trovo buonissime: mentre le do a lui me le mangio anche io! Sarò di bocca buona, ma... le adoro! Quindi prima la sua pappa, senza seguire troppe tabelle, anzi nessuna, e al termine della pappa tutto quello che vorrà assaggiare lo assaggerà e quando sarà pronto potrà sostituire le pappe con quello che ora sono assaggi.

S. Battesimo (ph Cristina Galliena)

Bè insomma questi a livello pratico i primi 6 mesi, indescrivibili invece sul lato emozionale: un ciclone è dire poco, amore allo stato puro è davvero riduttivo.

E voi? Qual'è stata la vostra esperienza?
Noi adesso iniziamo una nuova avventura: la nostra primissima volta al mare, chissà come sarà! Non vedo l'ora!
Un abbraccio a tutte e buona estate!

mercoledì 23 luglio 2014

Cucina veloce con Cuci-Nata

 Panino con maionese senza uova, tacchino e zucchine grigliate alla menta


Ormai le vacanze sono sempre più vicine e anche se saranno giorni di relax, tranquillità e spensieratezza, non possiamo mica arrivare impreparate sù cosa portarci per il pranzetto sotto l'ombrellone, no?!
In vacanza per noi il pranzo è sempre qualcosa di veloce e leggero sia perché le colazioni sono sempre più lente e abbondanti del solito e sia perché alla sera ci piace coccolarci con delle cenette speciali.
Quindi oggi vi propongo un panino semplicissimo, si prepara velocemente, è sano, leggero e pieno di gusto. A noi farà sicuramente compagnia durante le nostre vacanze pugliesi!!

P:S: Se questo panino farà compagnia anche a voi in vacanza, ovunque siate, e avrete voglia di condividerla insieme, mandatemi una bella foto sù Facebook oppure Instagram con l'hastag #ipaninidicucinata, vi aspetto!!!

Ingredienti per 2 panini:
4 fette di pane di semola, tipo pugliese
170g di tacchino a fettine
1 zucchina
maionese senza uova q.b. *

Per prima cosa preparate le zucchine, grigliatele e lasciatele marinare con un po' di olio, sale e tanta menta (vi consiglio di prepararle la sera prima così si insaporiranno bene e sarannoa ncora più buone). Componete il panino spalmando la maionese sulle due fette di pane, in una proseguite con il tacchino e le fettine di zucchina, chiudetelo e portatevelo per il vostro pranzetto in vacanza!

*Per la maionese senza uova: 100ml di latte di soia, 86ml di olio di oliva, 120ml di olio di semi, 1 pizzico di sale, 2 cucchiaini di aceto di mele, 1 cucchiaino di curcuma. Frullate tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere la consistenza della maionese, assaggiare e regolare di sale. Si conserva bene per 3-4gg in frigo.


Alla prossima ricetta!!
Lucia - Cuci-nata