domenica 6 luglio 2014

Il marito della mamma-blogger

Sera, ora del dopocena. Dopo un’intensa giornata di lavoro e faccende domestiche, la famiglia si riunisce nel salone. 
I bambini giocano sul tappeto ai piedi del divano e mamma e papà si rilassano sul divano l’uno accanto all'altra
Lui accende la TV per seguire lo sport. Lei, che è una mamma blogger, accende il pc portatile per navigare un po’. Finalmente può dedicare mezzora al suo blog, era da un paio di giorni che aveva in mente l’argomento per un post e non aveva avuto un minuto per scrivere.

All'improvviso , mentre digita, mamma blogger sente una specie di scarica elettrica, tensione nell'aria. BBZZzz BBZZzz BBZZzz!!!
Cos'è stato?!

Si gira e nota che il marito la fissa con la coda dell’occhio.
Lei:“Vuoi dirmi qualcosa?”
Lui:“No no…”.

Lei riprende a navigare. Sorride leggendo un post divertente di un’altra mamma blogger.
BBZZzz BBZZzz BBZZzz !!! Ancora tensione nell'aria.
Lei si gira e nota che il marito, ora intento a giocare a Shoot bubbles deluxe, l’osserva con sguardo torvo.

Poi, rivolgendosi alla figlia, lui dice: “Piccola, andiamo, stasera ti porto io a letto” … e, scandendo, con tono solenne, crescente verso il sarcastico: “Ti porto io a letto perché la tua mamma è oc-cu-pa-ta. Sai, sta pub-bli-can-do un post”.
BBZZzz BBZZzz BBZZzz !!! BBZZzz BBZZzz BBZZzz !!!  

E’ così. Il marito della mamma blogger, per quanto possa essere, a sua volta, appassionato di web e social, finisce, ogni tanto, con l’innervosirsi con lei.

Che si senta trascurato da quando lei dedica un po’ del suo tempo libero al blog? Mah, per la verità, lei scrive quando lui guarda le partite o quando dorme.

Che avverta qualche cambiamento? Mmmmh, forse ci è rimasto male quando l’altra sera, a letto, in un afflato di romanticismo, ha cercato la mano di sua moglie e ci ha trovato il pc portatile!

Che si senta ingannato? Ehm, forse lei, quando è andata in bagno, lasciandogli i bambini, doveva dirgli che sarebbe mancata “qualche minuto in più”  anche per rispondere alla mail dell’amica blogger… Ma dai, è successo solo una volta…

Che si senta disorientato? Era convinto di partire per un week end di piacere ma nella valigia, invece della guida turistica, ha trovato pc portatile, chiavetta internet ecc... forse sua moglie vuole portarlo ad una riunione di lavoro...

Non si può negare. Qualcosa cambia nella vita quotidiana quando la mamma (o il papà) si appassiona ad un blog. Ho detto “cambia”, non di certo “peggiora”.

Il marito della mamma blogger, infatti, ha una rosa di vantaggi:
  • sua moglie, da quando ha la passione per il blog, è ancora più allegra ed affettuosa;
  • se lui diventa follower, resta aggiornato in tempo reale sulle attività e amici della sua consorte, quelli che magari non capita di comunicare nelle conversazioni a cena, spesso interrotte dai bambini;
  • se legge i post, ha l’opportunità di conoscere aspetti inediti della sua donna, quelli che traspaiono nella scrittura più che nella comunicazione verbale (non si finisce mai di conoscersi!);
  • da quando esiste il blog "Kevitafarelamamma" è legittimato a lamentarsi esclamando "Kevitafareilbabbo"!
Se infine, il marito della mamma-blogger, leggesse questo post, avrebbe l’occasione di ridere un po'!

Beh, ve lo dico, mio marito ha letto questo post mentre lo scrivevo (con la famosa coda dell’occhio) e sta ridendo ancora. Secondo voi, l’ho convinto a diventare mio follower?

Ketty
   

giovedì 3 luglio 2014

Contributors: Rachele di Nonsoloincinta - Baby outfit per un matrimonio -

Sono sempre molto contenta quando qui su SfM arriva una contributor nuova! Oggi quindi vi presento Rachele del blog Nonsoloincinta! Ecco la sua presentazione e a seguire il suo post!

"Nonsoloincinta nasce un anno fa, dalla voglia e a volte anche dalla necessità di raccontare e condividere le esperienze di una ventiduenne (al tempo) alle prese con una casa da sistemare, arredare e fare nostra, una convivenza tutta da costruire e un figlio che di li a poco sarebbe arrivato a riempire le nostre giornate.
Ecco spiegato anche il motivo del nome scelto per il mio blog, perché il fatto centrale di tutta la storia era che fondamentalmente io ero incinta, ma non era affatto l’unico e quindi “Nonsoloincinta”.
Nel mio blog quindi troverete una sorta di diario di bordo sulle nostre vite, qualche consiglio, recensioni e test di prodotti per bambini ma anche per la casa e per noi mamme; collaborazioni con alcune aziende e/o altre blogger e youtuber;  qualche outfit dedicato a ricorrenze speciali o che mi sono piaciuti particolarmente sia per me che per Pietro (mamma&figlio); alcune ricette o lavoretti fai da te(DIY dal cucito, alle bomboniere…). Insomma non vi annoierete!
Da qualche mese ho aperto anche un mio canale youtube, come spazio aggiunto al blog dove approfondisco alcuni argomenti, vi faccio vedere qualche momento delle nostre giornate e dove spero di riuscire a tenervi un po’ di compagnia strappandovi anche un sorriso. Rà"

Bentrovate care lettrici  oggi con molta gioia (ringrazio ancora Arianna per l'opportunità) esordisco in questo blog parlandovi di un outfit per un matrimonio dedicato ai nostri ometti.
A fine luglio, infatti, parteciperemo al matrimonio di una delle mie più care amiche e dopo un po' di cercare e girare tra i negozi ho trovato il completo che mi piaceva per Pietro.
Ho sempre pensato che i bimbi ad un matrimonio dovessero essere belli, con un capo più ricercato del solito ma anche comodi e non per forza con pizzi e merletti, sopratutto i maschietti.
Il negozio prescelto alla fine è stato Benetton dell'outlet village Franciacorta.
L'outfit è formato da tre capi: i pantaloncini, la camicia e il gilet. La spesa totale si è aggirata sui 60 euro circa.
I pantaloncini sono di cotone blu, con piccolo risvolto in fondo e la piega che rende il tutto più elegante, ma non troppo. Ha due tasche sul davante e due finte dietro.
La camicia è di lino azzurra, con le maniche corte. Ho optato per il lino visto che il matrimonio sarà in piena estate e Pietro soffre il caldo sudando molto, e poi perchè rispetto al cotone classico delle camicie mi sembrava un po' più ricercata.
Il tutto è accompagnato da questo gilet blu tinta unito sul retro e gessato sul davanti che rende l'outfit quel tanto più elegante da far sembrare Pietro un vero ometto.
Ora sono già alla ricerca di un paio di pantaloni lunghi, magari anche di un altro colore e una giacca o un cardigan per un altro matrimonio che avremo i primi di settembre di un'altra mia cara amica, riuscendo così a mantenere almeno la camicia.
Visto che l'estate è la stagione dei matrimoni spero di esservi stata utile o di avervi dato almeno qualche spunto se anche voi avete eventi a cui partecipare.
Rà di "Nonsoloincinta" <3


mercoledì 2 luglio 2014

Le nostre vacanze a Lignano

Ed eccomi tornata indenne dal mese di giugno! Vi avevo lasciate spiegandovi che sarebbe stato un mese intenso, partito poco bene con tante notti insonni, e ora torno più tranquilla (diciamolo sottovoce che è meglio) con i matrimoni alle spalle e prime vacanze con i bimbi fatte. Il bilancio non può che essere positivo! Tanto da meritarsi un post!

Lignano (via google)

La nostra scelta è stata Lignano: pochi kilometri da casa (viviamo a Padova), spiaggia di sabbia e tanti servizi. Ho sempre pensato che con i bimbi piccoli non mi sarei allontanata molto da casa e le mete qui vicino sono davvero tante a misura di bambino e di famiglia. Sono andata per 2 settimane con i miei genitori, marito ci ha accompagnati e si è fermato qualche giorno a metà vacanza. 
Mia mamma poi era dallo scorso anno che sognava la vacanza al mare con i bimbi, tanto che più di una volta l'anno scorso le ho detto che prima li facevamo nascere questi bimbi e poi si poteva pensare alle vacanze!! Intorno a marzo/aprile abbiamo cercato la soluzione adatta a noi, volevamo un'alloggio dotato di giardino e tramite l'Agenzia Friulia abbiamo trovato quello che faceva per noi. Dopo un piccolo disguido, risolto in 12 ore dall'Agenzia stessa, abbiamo iniziato finalmente la nostra vacanza. Stavamo a Lignano Riviera, zona tranquilla e residenziale a qualche kilometro da Lignano Sabbiadoro e Lignano Pineta. La nostra casetta era a pochi passi dalla spiaggia, con un bel giardino e degli spazi grandi: l'ideale per le mie tartarughine che ormai gattonano ovunque! 

La nostra casetta (photo by me)


L'impatto con la sabbia è stato positivo, dopo averla studiata e assaggiata i twins hanno gattonato tra un ombrellone e l'altro andando a rubare i giochi degli altri bimbi! Ma in questo modo abbiamo fatto amicizia e abbiamo conosciuto tante persone. Essendo giugno i bimbi erano molti, il clima era davvero ideale. Forse l'acqua un pò freddina ma abbiamo rimediato con tanti bagni nella piscinetta gonfiabile!

La nostra spiaggia (photo by me) 

Lignano promossa a pieni voti: pace e tranquillità dove serve, tanti supermercati, tante strutture e giochi per i bambini, dai parchi divertimento ai semplici gonfiabili, tanta ombra in pineta, spiaggi larga, mare basso e pulito! 
In due settimane abbiamo trovato qualche giorno di brutto tempo, ma abbiamo fatto tante passeggiate sul lungomare di Lignano Pineta con i suoi bei baretti curati lungo la spiaggia, a Lignano Sabbiadoro dove si trova una bella zona pedonale per passeggiare in tranquillità con tanti negozietti carini. E se avete la fortuna di andare con i nonni e volete concedervi una serata con il vostro compagno i ristoranti e i locali post cena non mancano! 

Brutto tempo (my Instagram)

Il bar in mezzo al mare a Lignano Pineta (via google)

Terrazza mare (via google)

Tenda bar a Lignano Pineta (via google) 

Punta Faro beach (via google)

Le prime vacanze da mamma sono state un pò strane, ero abituata ad altri ritmi e altre località, un pò più "isolate" ma dopo qualche giorno di spaesamento (ero consapevole che non sarebbero state le vacanze di prima ma un conto è pensarlo un conto è viverlo) abbiamo preso un bel ritmo e il bilancio è sicuramente positivo! 

Credo proprio che Lignano ci vedrà anche il prossimo anno!

Arianna